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Bring to the table win-win survival strategies to ensure proactive domination. At the end of the day, going forward, a new normal that has evolved from generation.
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30 aprile 2018by wedesign

Si ricorda alle aziende obbligate ad aderire al SISTRI che entro il 30 aprile p.v. deve essere pagato il contributo per l’anno 2018.
La procedura per effettuare il pagamento dovrà essere realizzata direttamente sul SISTRI, nell’area dedicata all’azienda, tramite dispositivo USB.
Si riportano di seguito i vari passaggi.

1. INSERIRE IL DISPOSITIVO USB IN UN COMPUTER COLLEGATO AD INTERNET
2. ALL’INTERNO DELLA CHIAVETTA AVVIARE L’APPLICAZIONE “sistri_windows”
3. CLICCARE SU “ACCEDI AL SISTEMA” PER ACCEDERE ALLA PAGINA PRINCIPALE
4. AUTENTICARSI INSERENDO PIN E USER ID
5. EFFETTUARE IL LOGIN INSERENDO USER ID E PASSWORD
6. NELLA SCHERMATA CHE VERRA’ VISUALIZZATA CLICCARE SU “GESTIONE AZIENDA” DAL MENU’ A SINISTRA
7. CLICCARE SULLA VOCE “PAGAMENTI” CHE SI TROVA IN ALTO
8. A FIANCO ALLA VOCE “CONTRIBUTO ANNUALE 2018” CLICCARE SU “CREA PRATICA”; IN QUESTO MODO IL SISTEMA PROCEDERA’ CON IL CALCOLO DEL CONTRIBUTO ANNUALE
9. EFFETTUARE IL PAGAMENTO UTILIZZANDO GLI ESTREMI RIPORTATI SOTTO (*)
10. UNA VOLTA EFFETTUATO IL PAGAMENTO, NELLA STESSA PAGINA DOVE E’ STATA CREATA LA PRATICA, CLICCARE SULLA VOCE “INSERISCI PAGAMENTO”
11. TRASCRIVERE LE VARIE VOCI RICHIESTE: IMPORTO, IDENTIFICATIVO DEL PAGAMENTO (CRO, VCC-VCY, ECC), NUMERO PRATICA;
12. CLICCARE SU “ALLEGATO” E CARICARE UNA COPIA DEL PAGAMENTO EFFETTUATO
13. INFINE CLICCARE SU “SALVA”; VERRA CHIESTO IL PIN PER CONCLUDERE L’OPERAZIONE

(*) Le modalità di pagamento dei contributi SISTRI sono le seguenti:
presso qualsiasi ufficio postale:
mediante versamento dell’importo dovuto sul conto corrente postale n. 2595427, intestato alla TESORERIA DI ROMA SUCC.LE MIN. AMBIENTE SISTRI VIA C. COLOMBO, 44 – 00147 ROMA
In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:

  • contributo SISTRI/anno 2018;
  • il codice fiscale dell’Azienda;
  • il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell’avvenuta iscrizione;

presso gli sportelli del proprio istituto di credito:
mediante bonifico bancario alle coordinate
IBAN: IT56L 07601 03200 000002595427
CIN: L ABI: 07601 CAB: 03200 N.CONTO: 000002595427
CODICE BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Beneficiario:
TESOR. DI ROMA SUCC.LE MIN. AMBIENTE SISTRI
VIA C. COLOMBO 44, 00147 – ROMA

In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:

  • contributo SISTRI/anno 2018;
  • il codice fiscale dell’Azienda;
  • il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell’avvenuta iscrizione;

Per ulteriori informazioni le Aziende possono contattarci ai seguenti recapiti:

  • francesco.fortuna@chemicontrol.it; chiara.monterubbiano@chemicontrol.it;
  • chimica@chemicontrol.it
  • 0734 628987 /fax 0734 628944

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20 aprile 2018by wedesign

Il 5 aprile 2018 è entrato in vigore il Decreto (D.Lgs n° 145 del 15/09/2017) relativo all’obbligo di indicare sull’etichetta dei prodotti alimentari la sede dello stabilimento di produzione o, se diverso, la sede dello stabilimento di confezionamento.

Tale obbligo riguarda solamente i prodotti alimentari realizzati in Italia e destinati al mercato italiano; in particolare l’obbligo interessa gli alimenti trasformati preimballati destinati al consumatore finale e l’indicazione può essere riportata  sull’etichetta o sul preimballaggio.

Vi sono delle esenzioni e riguardano alcune tipologie di prodotti come, ad esempio, vino, vino liquoroso, vino spumante.

Essendo ormai superato il periodo transitorio in cui era consentito lo smaltimento delle etichette già stampate senza l’informazione necessaria, allo stato attuale tali etichette sono considerate irregolari; l’omessa indicazione della sede dello stabilimento comporta l’applicazione di sanzioni amministrative.

Per ulteriori informazioni potete contattarci ai seguenti recapiti: tel. 0734.628987 fax 0734 628944    microbiologia@chemicontrol.it


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20 aprile 2018by wedesign

Il 7 maggio 2015 sono state approvate in Conferenza Stato Regioni le “Linee Guida per il controllo e la prevenzione della Legionellosi”. Questo documento aggiorna tutte le indicazioni date dalla normativa nazionale a partire dal 2010 e affianca la normativa sulla sicurezza sul lavoro, il DLgs 81/08 che al Titolo X prevede l’obbligo per i Datori di Lavoro della Valutazione del rischio da Agenti Biologici.

Che cos’è la Legionella (Legionella pneumophila)?

È un batterio che generalmente si annida negli impianti idrici e nei luoghi dove ristagna l’acqua; a rischio legionella sono tutti gli ambienti acquatici naturali ed artificiali, tenendo conto che la temperatura ottimale di crescita del batterio è tra 20 e 45°C.

L’infezione da Legionella colpisce l’apparato respiratorio e si può manifestare in due diverse entità cliniche: la malattia del legionario e la febbre di Pontiac. L’infezione non si trasmette da persona  a persona, ma tramite flussi d’areosol e/o d’acqua contaminata.

Quali sono le strutture più soggette a questo rischio?

Ospedali, case di riposo, strutture sanitarie in genere, centri sportivi, centri benessere, siti industriali, ristoranti, alberghi,bed&breakfast, piscine, hotel, pensioni etc…

Quali sono le principali sorgenti di infezione?

Torri di raffreddamento, vasche idromassaggio, umidificatori, piscine riabilitative, impianti idrici, stazioni termali, impianti di condizionamento dell’aria.

Cosa si deve fare?

Deve essere elaborato un documento di valutazione dei rischi che contenga:

  • la nomina di un responsabile per la gestione del rischio
  • valutazione del rischio mediante un’attenta analisi delle condizioni di normale funzionamento dell’impianto idrosanitario al fine di individuare i punti critici
  • gestione dell’eventuale rischio rilevato e definizione delle misure correttive necessarie per ridurre al minimo il rischio
  • progetto dell’impianto idrico (se disponibile)
  • registro degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti idrici e di climatizzazione.

Chi deve ottemperare a tale obbligo?

Tutte le attività turistico ricettive e tutte le attività a rischio per la presenza di impianti che comportano un moderato riscaldamento dell’acqua e la sua nebulizzazione (docce, aerosol, idromassaggi, sistemi importanti di condizionamento, saune, piscine ecc.)

Vista la riapertura delle strutture ricettive, la Chemicontrol Srl informa che uno staff di professionisti è a disposizione per offrire un servizio completo per le aziende che devono effettuare la valutazione del rischio Legionella e la redazione del relativo documento, come pure il campionamento idrico per la ricerca del batterio sui punti critici dell’impianto idrico e di climatizzazione identificati nella valutazione dei rischi.


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28 marzo 2018by wedesign

In data 15 Marzo 2018 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato una circolare per precisare il divieto di stipula del contratto di lavoro intermittente in assenza di valutazione dei rischi.

Già nel 2012 le Circolari n.18 e 20 emanate dal Ministero del Lavoro sostenevano che la stipula di un contratto di lavoro intermittente, in violazione di tale disposizione, comportava la conversione di tale tipologia contrattuale in un ordinario rapporto di lavoro subordinato.

I contenuti di tali Circolari si basano sull’orientamento della Corte di Cassazione che ha espresso il principio generale secondo il quale: la contrarietà a norma imperativa di un contratto di lavoro “atipico” ne comporta la nullità parziale ai sensi dell’art. 1419 c.c. con conseguente conversione dello stesso nella “forma comune” di contratto di lavoro subordinato.”

Tale principio è stato applicato ai contratti a termine, ma in linea generale può riferirsi a tutti i rapporti di lavoro atipici, dunque anche a quello a chiamata.

Dunque l’Ispettorato Nazionale del Lavoro conferma che oltre alle sanzioni amministrative dovute alla mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi come previsto dall’art. 55 del D. Lgs 81/08, è prevista anche la riqualificazione del rapporto di lavoro.

Alleghiamo di seguito la lettera Circolare n.149 INL del 15/03/2018 per una lettura completa:
https://www.lavoroediritti.com/wp-content/files/INL-lettera-circolare-15032018-precisazioni-intermittente.pdf


AZIENDA

CHEMICONTROL s.r.l.

Laboratorio di analisi chimiche e microbiologiche.
Consulenza su sicurezza e ambiente.
Formazione.
Via Enzo Ferrari, 20 – 63900 Fermo

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