Sicurezza

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20 Aprile 2018by sitodesign

Il 7 maggio 2015 sono state approvate in Conferenza Stato Regioni le “Linee Guida per il controllo e la prevenzione della Legionellosi”. Questo documento aggiorna tutte le indicazioni date dalla normativa nazionale a partire dal 2010 e affianca la normativa sulla sicurezza sul lavoro, il DLgs 81/08 che al Titolo X prevede l’obbligo per i Datori di Lavoro della Valutazione del rischio da Agenti Biologici.

Che cos’è la Legionella (Legionella pneumophila)?

È un batterio che generalmente si annida negli impianti idrici e nei luoghi dove ristagna l’acqua; a rischio legionella sono tutti gli ambienti acquatici naturali ed artificiali, tenendo conto che la temperatura ottimale di crescita del batterio è tra 20 e 45°C.

L’infezione da Legionella colpisce l’apparato respiratorio e si può manifestare in due diverse entità cliniche: la malattia del legionario e la febbre di Pontiac. L’infezione non si trasmette da persona  a persona, ma tramite flussi d’areosol e/o d’acqua contaminata.

Quali sono le strutture più soggette a questo rischio?

Ospedali, case di riposo, strutture sanitarie in genere, centri sportivi, centri benessere, siti industriali, ristoranti, alberghi,bed&breakfast, piscine, hotel, pensioni etc…

Quali sono le principali sorgenti di infezione?

Torri di raffreddamento, vasche idromassaggio, umidificatori, piscine riabilitative, impianti idrici, stazioni termali, impianti di condizionamento dell’aria.

Cosa si deve fare?

Deve essere elaborato un documento di valutazione dei rischi che contenga:

  • la nomina di un responsabile per la gestione del rischio
  • valutazione del rischio mediante un’attenta analisi delle condizioni di normale funzionamento dell’impianto idrosanitario al fine di individuare i punti critici
  • gestione dell’eventuale rischio rilevato e definizione delle misure correttive necessarie per ridurre al minimo il rischio
  • progetto dell’impianto idrico (se disponibile)
  • registro degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti idrici e di climatizzazione.

Chi deve ottemperare a tale obbligo?

Tutte le attività turistico ricettive e tutte le attività a rischio per la presenza di impianti che comportano un moderato riscaldamento dell’acqua e la sua nebulizzazione (docce, aerosol, idromassaggi, sistemi importanti di condizionamento, saune, piscine ecc.)

Vista la riapertura delle strutture ricettive, la Chemicontrol Srl informa che uno staff di professionisti è a disposizione per offrire un servizio completo per le aziende che devono effettuare la valutazione del rischio Legionella e la redazione del relativo documento, come pure il campionamento idrico per la ricerca del batterio sui punti critici dell’impianto idrico e di climatizzazione identificati nella valutazione dei rischi.


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25 Ottobre 2017by sitodesign

L’infortunio sul lavoro viene definito come un accadimento istantaneo o violento, che avviene durante lo svolgimento dell’attività lavorativa o comunque sul luogo di lavoro, dal quale ne deriva un danno al lavoratore. Quest’ultimo è obbligato ad informare immediatamente il Datore di Lavoro che a sua volta deve darne comunicazione all’INAIL entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico.

Ad un anno di distanza dall’entrata in vigore del DM 183/2016 che regolamenta la realizzazione di un sistema informativo, nonché le regole per il trattamento dei dati ai sensi dell’art.8, comma 4, del Dlgs 81/08, diventa totalmente operativo il SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione).

Lo scopo del SINP è quello di fornire dati utili ad orientare, pianificare, valutare l’efficacia delle attività di prevenzione infortuni e malattie professionali dei lavoratori, per poi indirizzare le attività di vigilanza.
L’INAIL è l’ente garante per la gestione tecnica ed informatica del SINP eD è titolare del trattamento dei dati.
Chi deve utilizzare il portale? Tutti i Datori di Lavoro.

Quando si deve utilizzare? • Per registrare eventi a fini statistici e informativi nel caso in cui ci sia stato un infortunio sul lavoro di almeno un giorno escluso quello dell’evento e la segnalazione va fatta entro le 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico.
• Per denunciare, entro le 48 ore dalla ricezione del certificato medico, un infortunio che preveda un’assenza dal lavoro superiore ai tre giorni.


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25 Ottobre 2017by sitodesign

Il 2017 non è ancora terminato, ma è tempo di tirare le somme e rendersi conto se gli interventi fatti quest’anno per migliorare le condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro sono sufficienti per poter accedere alla domanda di riduzione del tasso medio di tariffa INAIL.

Chi può accedere alla presentazione della domanda
Le Aziende che hanno effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre a quelli obbligatori previsti dalla normativa in materia.

Presentazione della domanda di riduzione del tasso INAIL
La domanda di riduzione del tasso INAIL (Modulo OT24) va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it, entro il termine del 28 Febbraio 2018. La documentazione probante inerente gli interventi che vengono selezionati nel Modulo deve essere allegata alla domanda, utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nei Servizi Online. Ad ogni intervento è attribuito un punteggio e per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100.

Presupposti applicativi
Nel modulo di domanda l’azienda dichiara di essere consapevole che la concessione del beneficio è subordinata all’accertamento degli obblighi contributivi e assicurativi, all’osservanza delle norme di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e all’attuazione di interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene dei luoghi di lavoro.

Definizione della domanda
La domanda di riduzione è accolta qualora risulti accertata la ricorrenza dei presupposti applicativi ed è facoltà dell’INAIL di procedere in sede d’istruttoria o successivamente alla verifica di quanto dichiarato dal richiedente.
La riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero di lavoratori anno del periodo, secondo il seguente schema:

 

Lavoratori-Anno Riduzione
Fino a 10 28%
Da 11 a 50 18%
Da 51 a 200 10%
Oltre 200 5%

Laboratorio di analisi chimiche e microbiologiche.
Consulenza su sicurezza e ambiente.
Formazione.
Via Enzo Ferrari, 20 – 63900 Fermo

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